Un Big Mac non costa 4€

In varie occasioni, sono stato invitato a parlare di prodotti e servizi, di costi e valori primari.
In molti casi, spesso e volentieri, i miei ascoltatori non riescono a comprendere la domanda (perfida e sottile) che pongo loro: “qual’è il vero costo si questo bene/servizio?”
Quanto costa un Big Mac? Ed ascoltare musica su Spotify?
Il costo “diretto”, ovvero visibile e palesato, di un panino è, più o meno 4€ ma quello indiretto, ovvero quello per cui la nostra mente dovrebbe fare realmente dei conti, è la nostra salute.
Ascoltare musica o vedere film e serie costano di media 10-20€ al mese (“economicamente”), circa 30 ore/mese del nostro tempo, se va bene (ovvero “vita”)…
I social sono gratuiti. Il costo è la nostra attenzione.
C’è sempre un costo indiretto, nascosto, a cui raramente facciamo attenzione. Così come, spesso non capiamo qual’è il prodotto in ballo; ad esempio, al 90% il prodotto dei social siamo noi!
Per questo un Big Mac non costa 4€ ma molto, molto di più.
Buona cena.


E’ pazzesco come da anni ci prendono in giro con questi sistemi di controllo.
Lei ha ragione, ma come possiamo vincere contro le multinazionali?
Saluti
Le rispondo brevemente: non ci prendono in giro e non sono sistemi di controllo (almeno nell’accezione stretta).
Promozione e marketing obbligano a fare proprio questo: ribaltare la realtà per vendere.
Perché le compagnie aeree spingono tanto sulla comodità e la serenità nei loro spot? Perché il freno maggiore a volare è la paura.
Il costo indiretto è quasi sempre nascosto, ma altresì risaputo che tutti, anche il bottegaio sotto casa, lo nasconda.
Così, non credo di dover “vincere” ma – semplicemente – di essere consapevole mentre “uso” la mia vita su questi mezzi.
Un caro saluto.